Milano (TMNews) - Contrappasso digitale per il presidente turco. Dopo il via libera alla contestata legge restrittiva che rafforza i controlli su Internet, Abdullah Gul è stato oggetto di una protesta virtuale scattat su Twitter, social network su cui il presidente ha un account molto seguito, almeno finora: in 80mila infatti hanno smesso di seguirlo in blocco in pochi giorni come gesto simbolico, un'emorragia di follower che potrebbe essere solo all'inizio.La legge voluta del governo islamico-conservatore guidato da Erdogan è stata giudicata liberticida dall'opposizione e da numerose organizzazioni non governative per la difesa dei diritti umani. Gul ha sempre dichiarato di averla promulgata dopo essere stato rassicurato dal governo sull'eliminazione dei punti più controversi.