Mosca (askanews) - Il rublo russo precipita ai nuovi minimi in corso di seduta sul dollaro e l'euro dopo la decisione dell'Opec di mantenere invariato il tetto sulla produzione di petrolio.La divisa russa ha perso un altro 1,55% dopo l'annuncio del cartello dei paesi produttori di greggio, arrivando a quota 49,33 per dollaro, 45 minuti dopo l'apertura degli scambi alla Borsa di Mosca. Il rublo ha perso l'1,42% anche sull'euro, toccando quota 61,45, un altro minimo storico.Il nulla di fatto dell'Opec ha provocato la caduta dei prezzi del greggio su tutti i mercati internazionali. La Russia è uno dei principali paesi esportatori di idrocarburi ma non fa parte dell'Opec.Il prezzo del greggio sui mercati internazionali tuttavia è un elemento assai critico di una Russia che è uno dei colossi della produzione energetica mondiale dato che produce circa metà del bilancio federale grazie alle esportazioni di petrolio e di gas naturale.Quest'anno il rublo si è deprezzato del 30% a causa dell'implosione dei prezzi energetici e della sanzioni economiche imposte alla Russia dalle potenze occidentali a causa della crisi ucraina.(Immagini Afp)