Sochi (TMNews) - Ai giochi olimpici invernali di Sochi, in Russia, manca poco più di un anno ma in tutto il Paese, mentre proseguono i lavori per ultimare le strutture che ospiteranno le gare, sono già molto serrati i controlli di sicurezza. Le autorità locali, infatti, vogliono dare la mondo un'idea inquivocabile dell'efficienza sul piano della sicurezza, soprattutto dopo l'escalation di violenze da parte di gruppi islamisti in paesi come il Mali e i recenti attentati terroristici alla maratona di Boston, negli Stati Uniti.La Russia, come si sa, non è immune da episodio analoghi: l'ultimo è accaduto nel gennaio del 2011 nell'aeroporto moscovita di Domodedovo e ha causato la morte di 35 persone e ci sono diverse aree calde, come il Caucaso del Nord, con continui scontri tra forze dell'ordine e indipendentisti."E' chiaro - spiega l'esperto Vadim Mukhanov - che avere dei vicini di casa questo tipo aumenta notevolmente i rischi per gli organizzatori dei giochi olimpici".I controlli di sicurezza riguardano anche gli atleti, non solo quelli che parteciperanno all'Olimpiade; sotto la lente d'ingrandimento della polizia è finito pure questo gruppo di atlemi non professionisti, giunti a Sochi per una partita di hockey su ghiaccio all'Olympic Park.In città molti abitanti sono spaventati per quello che è successo a Boston e dicono che ora preferiscono evitare i luoghi moloto affollati. Dal canto lotro le autorità cittadine rassicurano: tutto è costantemente tenuto sotto controllo notte e giorno, anche con una rete di telecamere. Sochi sarà solo una grande festa dello sport mondiale.