Milano (askanews) - Nuovi problemi con la giustizia russa per Mikhail Khodorkovski, esiliato a Londra dopo aver passato dieci anni in prigione. Mosca ha emesso un mandato di arresto internazionale contro l'ex patron di Yukos, ai tempi della sua ascesa l'uomo più ricco di Russia, con l'accusa di essere il mandante dell'omicidio, nel 1998, del sindaco di una città siberiana, sede di filiale della azienda petrolifera. Il capo della sicurezza di Yukos venne condannato all'ergastolo in quanto esecutore materiale dell'assassinio.Khodorkovski parla di "motivazioni politiche" e anche i suoi sostenitori sostengono che la riapertura del caso a 17 anni di distanza sia una vendetta per le informazioni rivelate dalla sua fondazione Open Russia sui legami fra la mafia russa e alcune personalità vicine a Putin.(Immagini Afp)