Teheran (askanews) - Prendono forma le nuove e spiazzanti strategie geopolitiche, alla luce delle crisi militari ed economiche che agitano questo inizio di Terzo millennio. Mentre timori e preoccupazioni si stagliano sempre più concreti all'orizzonte.Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha firmato un accordo di cooperazione militare con la Repubblica islamica dell'Iran che la controparte di Teheran ha definito una risposta congiunta alle "interferenze" statunitensi.Shoigu è il responsabile militare russo di più alto livello a visitare l'Iran dal 2002 mentre i media iraniani sottolineano il timing dell'intesa che viene sottoscritta mentre entrambi i paesi sono sottoposti a pesanti sanzioni economiche occidentali.L'accordo prevede esercitazioni e addestramenti congiunti insieme a una stretta cooperazione "nelle attività di peacekeeping e nel mantenimento della sicurezza e stabilità a livello regionale e internazionale", senza dimenticare l'impegno comune contro "separatisti ed estremisti".Il ministro della Difesa iraniano Hossein Dehqan ha dichiarato alla televisione di Stato che Teheran e Mosca dimostrano "un'analisi condivisa della strategia globale americana, delle interferenza degli Stati Uniti negli affari regionali e internazionali e della necessità di cooperare nella lotta contro le interferenze straniere nella regione".(immagini Afp)