Roma, 19 mag. (askanews) - Il Movimento 5 stelle è sceso in piazza Montecitorio, mentre nell'aula della Camera si vota sul disegno di legge di riforma della scuola, "per manifestare - ha spiegato Carla Ruocco, deputata e componente del direttorio M5S - contro il ddl scuola che minaccia l'istruzione pubblica attraverso una serie di provvedimenti"."Anzitutto - ha sostenuto - non si investe nell'edilizia scolastica; invece il M5S ha fatto approvare un emendamento che prevede l'otto per mille da poter dare all'edilizia scolastica, invece il Governo non investe nell'edilizia scolastica, al contrario. Superpoteri ai presidi: i presidi potranno scegliere gli insegnanti da chiamare all'interno dei propri istituti. Poi c'è il nodo dei precari: sì, è vero, si assumono centomila persone ma non si tiene conto minimamente delle esigenze didattiche, quindi magari potrà fare una supplenza di matematica di cui è carente l'organico anche l'insegnante di un'altra disciplina. Questo a detrimento dell'insegnamento da impartire ai nostri figli"."Siamo quindi preoccupati - ha concluso Ruocco - per una riforma che non aiuterà la scuola ma sicuramente aiuterà la scuola privata e la scuola pubblica a privatizzarsi".