Roma, (TMNews) - Originalità, ciascuno nella propria personalità, ma continuità tra Ratzinger e Bergoglio. Ne è una prova l'Enciclica sulla Fede, lasciata in eredità da Benedetto XVI a Papa Francesco che l'ha fatta propria. Ne è convinto il cardinale Camillo Ruini, interpellato dai giornalisti a margine della presentazione dell'attività della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI e del Premio intitolato al Papa emerito."C'è una profonda continuità che ha avuto una semplificazione nel fatto che l'Enciclica che verrà resa pubblica è un'Enciclica elaborata nella sostanza da Papa Benedetto XVI e fatta propria da Papa Francesco, ma poi se guardiamo i contenuti sostanziali della predicazione di Papa Francesco ritroviamo molti temi affrontati, anche se con un linguaggio diverso, lo stesso Benedetto XVI".E sui tratti distintivi del Pontefice argentino, il cardinale Ruini risponde così:"Papa Francesco ha dato un grande apporto fin da quando è apparso alla Loggia delle Benedizioni. Una grande novità che viene dalla sua personale e profonda esperienza, convinzione religiosa cristiana, dalla sua esperienza di vita, dalla sua visione pastorale della realtà".