Roma, (askanews) - Rubavano auto di grossa cilindrata per poi rivenderle, anche all'estero, dopo la clonazione del telaio, dei documenti di circolazione, della targa e della centralina elettronica contenente i dati identificativi del veicolo. La Guardia di Finanza di Avellino, in collaborazione con la Polizia di Foggia, ha smantellato un'organizzazione dedita al furto, ricettazione e riciclaggio di autovetture di grossa cilindrata: 17 le persone arrestate.Nell'organizzazione operavano cittadini italiani e bulgari con base a San Severo. Quattro le fasi del meccanismo illecito: la ricerca delle auto richieste e il furto; la ripunzonatura dei telai delle macchine rubate; le operazioni di ricodifica delle centraline elettroniche, dei contachilometri e delle chiavi di avviamento; infine, la rivendita delle auto, sia in Italia che all'estero, ad eccezione del Paese dove era circolata l'auto clonata.