Milano (askanews) - Vestito in giacca cravatta entra in un bar in stazione Porta Garibaldi a Milano, individua la vittima seduta ad un tavolino e concentrata sul suo smartphone, ordine un caffé al banco, poi appoggia lo zaino vuoto che ha sulle spalle a fianco di quello dell'ignaro bersaglio, fa finta di nulla per qualche secondo e infine afferra lo zaino del cliente lasciandogli il suo. La disinvoltura con la quale il malfattore si muove ne tradisce la professionalità seriale che nulla può però se, come in questo caso, la vittima si accorge che l'uomo si è allontanato con la sua borsa e allerta gli agenti della polizia ferroviaria che dopo pochi secondi hanno bloccato un 46enne cubano con la refurtiva tra le mani e che in seguito è stato riconosciuto da altre tre persone che avevano subito il furto dei propri zaini il giorno precedente.