Milano, (askanews) - "Io sono esagerata in tutto nei sapori ancora di più". Sorriso a portata di mano, capelli sempre tirati a crocchia, Rosanna Marziale è una delle donne che ha fatto grande la cucina italiana nel mondo. Al suo Le colonne Marziale, di Caserta, la guida Michelin ha riconosciuto una stella, un traguardo importante per una donna del Sud capace di farsi strada in un mondo coniugato al maschile."Per tutti gli altri lavori le donne negli ultimi annihanno faticato molto ad affermarsi. Ma adesso è giunto il momento di andare oltre e non guardare più il sesso ma alle professionalità. Io mi sento una persona del Sud che intraprende una attività che le piace tantissimo e cerca di farla nel migliore dei modi".Marziale declina con creatività la sua attenzione spasmodica al territorio. Lo ha fatto anche per la zuppa di soffritto presentata a Identità Golose nell'ambito del progetto "Taglio sartoriale di Grana Padano": all'antica ricetta campana ha aggiunto una crema di friarielli e una di Grana, ricordando quasi un Pollock col suo piatto. E pescando nella tradizione Marziale ha messo in carta anche molte proposte adatte a clienti con intolleranze, una su tutte quella al glutine."Negli ultimi anni ci sono persone che hanno una serie di intolleranze l'intolleranza al glutine è tra le più forti. Per questo è giusto che ci si dedichi del tempo e delle attenzioni a persone che hanno una patologia. Dare tranquillità quando si va al ristorante mi sembra più che doveroso".Marziale insieme ad altri 11 colleghi ha realizzato una serie di ricette per celiaci in colaborazione con Grana Padano raccolte nel volume Gluten Free d'autore (+++imma da 00.15.46+++) edito da Gribaudo.