Roma (askanews) - Si è svolto senza problemi, contrariamente alle preoccupazioni della vigilia, il corteo dei militanti di Casapound a Roma. I neofascisti sono scesi in piazza, in concomitanza con altre manifestazioni di estrema destra in diverse capitali europee, in ricordo della morte dello scrittore Dominique Venner e contro le politiche sull'immigrazione del Governo europeo.

In contemporanea a Roma c'era anche l'anti-manifestazione, organizzata contro Casapound dall'Anpi, l'Associazione nazionale partigiani, al quale hanno preso parte anche antagonisti e centri sociali. I due cortei non sono mai centrati in contatto ma ci sono stati momenti di tensione quando alcuni antifascisti hanno assaltato e danneggiato un pullmino sul quale viaggiavano dei turisti tedeschi, finito per errore sul percorso dei manifestanti. Due persone, inoltre, sono state aggredite e ferite dagli antagonisti in mattinata. Questo il commento del leader di CasaPound Italia, Gianluca Iannone.

"Lasciamo la cosa per quello che vale - ha detto - sono dei provocatori, persone che si alimentano con l'odio e perpetuano questo tipo di odio generazionale, anti-italiano e così via. Noi continuiamo per la nostra strada come abbiamo sempre fatto".

I manifestanti, che secondo Iannone erano oltre 10mila, sono affluiti poi a Colle Oppio, luogo dell'esibizione di alcuni gruppi musicali di estrema destra per l'ottava edizione del concerto "La tana delle tigri".