Roma, (askanews) - #DIB-DisconnettiamoIlBullismo. È il progetto-pilota per sensibilizzare e informare sui fenomeni del bullismo e cyberbullismo, promosso da Sap e Croce Rossa Italiana presentato a Roma presso Hdrà. Un'iniziativa che ha coinvolto quasi 900 tra studenti , docenti e genitori delle scuole medie e superiori della Capitale, nel quinto municipio di Roma, allo scopo di diffondere conoscenza sul fenomeno del bullismo, educare alla pacifica convivenza, alla tolleranza e al rispetto della diversità.

Francesco Rocca, presidente di Croce Rossa Italiana: "Il progetto pilota è un dialogo alla pari tra i giovani volontari di Croce Rossa e i loro coetanei nelle scuole, si è avviato un dialogo sia su una cultura della non violenza, sia su quanto sia importante porre attenzione alle fragilità di ciascuno".

Nella società digitale di oggi violenza e aggressività viaggiano sempre di più anche attraverso i social network. Per questo, secondo Carla Masperi, Chief Operating Officer Sap è importante promuovere una cultura della diversità.

"Promuovere una cultura che denunci questi comportamenti irrispettosi e che possono portare a comportamenti violenti e/o aggressivi. Il progetto finora si è svolto su 5 scuole e ha toccato circa 700 studenti e 200 tra professori e genitori".

Per Bruno Scarpellini, presidente di Croce Rossa Italiana Comitato Municipio 5 anche il ruolo dei genitori è fondamentale: "È emerso soprattutto che i genitori dovrebbero essere più coinvolti.

Questo progetto nasce come pilota nel V municipio, poi dovrà coinvolgere tutto il territorio, si espanderà a breve".