Roma (TMNews) - Dopo Milano, anche Roma sfida Alfano. Il sindaco Ignazio Marino ha trascritto nel registro 16 matrimoni di coppie omosessuali che si sono sposate all'estero, ignorando dunque la circolare del ministro dell'Interno e la diffida arrivata dal prefetto di Roma. "La nostra amministrazione crede che gli uomini e le donne siano uguali e debbano avere gli stessidiritti, non diritti speciali per qualcuno, ma gli stessi per tutti", ha commentato il sindaco di Roma."Marino firma autografi" ha replicato Angelino Alfano "La firma di Marino non può sostituire la legge. In pratica, il sindaco Marino ha fatto il proprio autografo a queste, peraltro rispettabilissime, coppie". Da Bologna a Livorno molti altri sindaci avevano contestato la decisione di Alfano di impedire la trascrizione dei matrimoni omosessulali celebrati all'estero. Il caso più eclatante a Milano dove Giuliano Pisapia ha trascritto le nozze di 7 coppie gay.