Roma (TMNews) - Giro di vite della Guardia di finanza contro gli affitti in nero a Roma. Sono 2.900 le posizioni di potenziali evasori individuate grazie ai protocolli d'intesa con le Università romane e con Roma Capitale coniugati all'incrocio con le banche dati delle Fiamme gialle degli elenchi dei beneficiari di provvidenze pubbliche e di studenti alloggiati in abitazioni private.Tra gli ultimi casi scoperti, spicca quello di un sessantenne romano, proprietario di 12 appartamenti che, dagli affitti regolarmente registrati di 8 di questi ricavava un guadagno di circa 7.000 euro al mese. Negli ultimi anni, però, il proprietario aveva omesso di dichiarare il vero incasso che, a conti fatti, è risultato pari a 120.000 euro.Il prossimo 5 febbraio, inoltre, partirà il punto d'ascolto mobile dinanzi agli atenei per fornire informazioni, ricevere segnalazioni e registrare contratti di locazione in nero.