Roma, (askanews) - "Credo di averlo detto dal 3 di aprile, non di avere aspettato gli attentati di Parigi, per dire che siamo dentro una minaccia, che il nostro paese è un possibile obiettivo da parte del terrorismo e io è per il ruolo internazionale che svolge e perché è la sede della Cristianità e non ci vuole un esperto di geopolitica o di terrorismo per capirlo". Lo ha dichiarato il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, a margine di una conferenza stampa dedicata al Giubileo."Detto ciò - ha aggiunto - abbiamo come istituzioni l'obbligo di dire alla gente che deve continuare a vivere e che rispetto a questa minaccia non c'è nessun consiglio che possa attenere al comportamento della gente. Non possiamo consigliare di non andare per strada, di non frequentare luoghi affollati, di non andare allo stadio o andare a prendersi un caffè. Il cittadino deve continuare a vivere la sua vita".Inviterei tutti a non banalizzare perché l'ironia può anche essere un costruttiva linguistico interessante ma su alcuni temi non serve a nessuno e non credo serva per vendere qualche copia in più o per avere qualche qualche punto in più di auditel", ha concluso Gabrielli.