Roma, (askanews) - Proteste a Roma dell'opposizione nella seduta dell'assemblea capitolina, dopo la relazione dell'assessore al Bilancio Silvia Scozzese. Il clima già infuocato dall'inchiesta Mafia capitale ha portato a una manifestazione improvvisata in aula.Scozzese, chiamata ad illustrare la Delibera sui residui di Bilancio, che deve andare in approvazione entro il 14 giugno, ha abbandonato la seduta subito dopo il suo intervento nonostante le richieste di una risposta del capogruppo M5S Marcello De Vito. A norma di regolamento alla presidente dell'assemblea Valeria Baglio non è rimasto che togliere la seduta, spiegando che l'assessore si era allontanata per impegni precedenti. A quel punto è esplosa la protesta."Vergogna", ha gridato il consigliere Onorato della lista Marchini: "Roma è come Kabul. La maggioranza non esiste più ma questi non se ne vanno". "L'assessore al Bilancio è venuta - lamenta il consigliere De Vito del Movimento 5 stelle- ha fatto la sua relazione e se n'è andata, ora diteci chi è che non collabora. Il sindaco Marino è assente come al solito e l'assessore al Bilancio non ha voluto ascoltare i nostri interventi. Questa è la Giunta che non c'è, in un giorno in cui si doveva approvare una delibera che sancisce un buco di bilancio di 853 milioni". Cartelli con l'hashtag "vergogna" e "dignità" sono stati esposti dal M5S e dalla lista Marchini, che chiedono a gran voce le dimissioni della Giunta.