Roma, (askanews) - A Berlino il presidente del Consiglio Matteo Renzi e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno parlato, com'era previsto, della crisi dei migranti, dell'applicazione delle regole e di flessibilità.La Germania può contare su Roma per sostenere il finanziamento di 3 miliardi di aiuti promessi dall'Ue alla Turchia a fine 2015. Un modo per aiutare il paese anatolico a gestire i 2,5 milioni di siriani presenti sul suo territorio e a meglio controllare l'emigrazione illegale verso il continente europeo."Naturalmente abbiamo parlato della questione dei profughi, in riferimento all'agenda Ue-Turchia, la cui realizzazione è urgente, perché abbiamo bisogno di progressi", ha detto Merkel.Serve un'"Europa degna del suo passato" per "l'europeista convinto Matteo Renzi", che ha ribadito la piena disponibilità dell'Italia a collaborare su questo fronte: "Conosciamo dunque molto bene i problemi e di conseguenza siamo disponibili e volonterosi a fare la nostra parte. Abbiamo parlato con Angela, non abbiamo nessun problema, né con la Turchia, né con la Germania, sul finanziamento dei 3 miliardi sulla Turchia. L'Italia ha detto sì al contributo in Turchia il 29 novembre non abbiamo cambiato idea. Stiamo aspettando che gli amici della Commissione dell'Unione europea rispondano ad alcune questioni."