Roma, (askanews) - Un grande dispiegamento di forze di sicurezza ordinato dal questore di Roma Nicolò D'Angelo, numerose personalità politiche, fra cui anche il sindaco di Roma Ignazio Marino, e diverse centinaia di cittadini. Alla manifestazione "antimafia capitale", "per la legalità e contro le mafie", indetta dal Pd romano a piazza Don Bosco a Roma - diventata luogo simbolico dopo i funerali show dei Casamonica - non sono mancati momenti di tensione, con contestazioni e scambi di insulti."La presenza delle persone in questa piazza testimonia che Roma e una città antinazista, antifascista e d'antimafia. Abbiamo cacciato i fascisti e i nazisti cacceremo anche la mafia" ha detto Marino.Fra i presenti anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il presidente del Pd e commissario del Pd Roma, Matteo Orfini. "Per troppo tempo si diceva che a Roma la mafia non c'è, e invece c'è e va sconfitta", ha detto Orfini, " Roma non c'è mai stata una manifestazione antimafia e credo che quella di oggi dimostri che questa città sta prendendo coscienza e questo è il primo passo per vincere la sfida contro la mafia".Al suo arrivo in auto, in una piazza San Giovanni Bosco blindatissima, Marino è stato accolto da una piccola folla di contestatori: "Lascia Roma", "Non sei degno di Roma la città ha bisogno di altro", " Vergogna", "Rivoglio il voto". "Dove stavi quel giorno a pià i tonni", "Vattene", "Non sei romano" hanno gridato. Poi Marino, appena ha varcato la soglia dell'area destinata alla manifestazione contro le mafie è stato accolto dagli applausi dei rappresentanti, esponenti e simpatizzanti del Pd.