Washington (TMNews) - Il Rolling Thunder è diventato un appuntamento fisso nel weekend del Memorial Day, il giorno in cui gli Stati Uniti rendono omaggio ai loro caduti di tutte le guerre. La sfilata dei biker veterani nacque nel 1988 da un'iniziativa di reduci della guerra in Vietnam che chiedevano il ritorno dei prigionieri di guerra ancora detenuti dietro la Cortina di bambù.Oggi tra le migliaia di reduci a cavallo di rombanti motociclette sono soprattutto i veterani delle guerre in Iraq e Afghanistan a fare la parte del leone. In un tripudio di tatuaggi, giubbotti di cuoio e bandiere a stelle e strisce vengono accolti a Washington da sostenitori che ricordano commossi il sacrificio dei militari statunitensi. Come il sergente dell'esercito Usa Kristen McPhee, madre di due bambini."Per me è un appuntamento importante. Due miei zii sono morti in Vietnam e ritengo importante fare conoscere ai miei figli i sacrifici fatti da questi uomini per il nostro paese".Un giorno da non mancare anche per Tim Pollock, un reduce che ha perso un occhio in Iraq."Non devi mai dimenticare quello che hanno fatto i reduci e quelli che hanno dato la vita per il nostro paese. Bisogna farlo sempre. Ogni giorno, non solo oggi".Per gli americani anche questo è un modo per esorcizzare i fantasmi e l'orrore dell'11 settembre, una data che ha cambiato, per sempre, la storia degli Stati Uniti.(Immagini Afp)