Parigi (askanews) - Prosegue l'offensiva diplomatico-economica a tutto campo di Teheran, a seguito della sospensione delle sanzioni internazionali dopo l'intesa trovata sul controverso programma nucleare iraniano.La Repubblica islamica è pronta a voltare pagina e a stabilire nuovi rapporti anche con la Francia, che durante i negoziati sul nucleare aveva tenuto una linea intransigente. Lo ha dichiarato il presidente iraniano Hassan Rohani in un incontro con gli imprenditori francesi a Parigi, dove è giunto proveniente dall'Italia. Un viaggio importante che intende rilanciare i rapporti economici con l'Occidente dopo la revoca delle sanzioni.In questo quadro, la televisione di Stato iraniana ha confermato la notizia dell'arrivo in Iran entro i prossimi mesi di 114 Airbus, grazie a un'intesa siglata nelle settimane scorse a Teheran dal presidente dell'azienda francese Fabrice Bregier.Intanto non si placano le polemiche sulle statue velate al Campidoglio durante la vista di Rohani a Roma. Per evitare imbarazzi, il cerimoniale francese ha risolto brillantemente il problema del vino, obbligatorio nel menù delle cene ufficiali offerte all'Eliseo agli ospiti stranieri ma vietato dalla religione islamica. È stato deciso che i due capi di Stato non condivideranno alcun pasto e Rohani sarà invitato nel pomeriggio per una pausa con té, croissant e succhi di frutta.Rohani è giunto a Parigi sulla scia delle polemiche scatenate dall'affaire delle statue velate di Roma. Polemiche di cui Rohani è rimasto assai sorpreso e che ha minimizzato, sorridendo con ironia."Sono davvero stupefatto di quanto i giornalisti si siano interessati a questi dettagli" ha detto Rohani. "È una cosa assolutamente trascurabile. Non ne era stato informato. So che il popolo italiano è molto ospitale e cortese e vuole che i suoi ospiti si sentano sempre a loro agio", ha concluso il presidente iraniano, tagliando garbatamente corto alle polemiche. Come dire: una tempesta in un bicchier d'acqua..(Immagini Afp)