Teheran, (TMNews) - Sono ancora piuttosto lenti e macchinosi. E difficilmente potranno impensierire Leo Messi o Cristiano Ronaldo, ma se la tecnologia facesse, come sembra, passi da gigante forse potrebbero competere con i campioni di domani. Si chiamano Nao, sono androidi alti 60 centimetri costruiti da ingegneri e programmatori in tutto il mondo. In Iran, si ritrovano per giocare la RoboCup, il torneo di calcio per robot. "Quest'anno abbiamo squadre giapponesi, inglesi, americane, cinesi e da tanti altri Paesi", racconta Mousa Khani del comitato della Robocup di Teheran.Prima dei match i Nao sono programmati per entrare in campo ed essere indipendenti nei loro movimenti. Per fare gioco di squadra comunicano fra di loro via wi-fi. Con le telecamere vedono dove è diretta la palla e così possono intervenire.Oltre all'aspetto ludico, la RoboCup serve da laboratorio tecnologico di robotica umanoide, un'opportunità per confrontarsi e migliorare i prototipi. "Nel 2007 a giocare erano dei robot a quattro zampe, che si muovevano come dei cani - spiega lo studente Koosha Zarei - Oggi sono cambiate molte cose, possono parlare ad esempio. Se andiamo avanti così in futuro potranno sicuramente interagire sempre di più".(immagini Afp)