Trapani (askanews) - La polizia e i carabinieri hanno risolto il caso di un omicidio di mafia avvenuto il 29 maggio del 2009 a Partanna, in provincia di Trapani. In manette sono finiti due 44enni trapanesi. La vittima si chiamava Salvatore Lombardo, pregiudicato ucciso a colpi di fucile da due killer a volto scoperto mentre si trovava in un bar di Partanna.Le videocamere di una gioielleria e di un fioraio, hanno mostrato come la vittima fu seguita dai suoi sicari, rimasti tuttavia sconosciuti fino ad oggi.Lombardo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato l'autore di furto ai danni di unsupermercato gestito dalla famiglia mafiosa di Partanna vicina al boss Matteo Messina Denaro.L'omicidio sarebbe stato dunque la punizione per quel gesto "irrispettoso" nei confronti del clan.Grazie alle immagini delle videocamere è stata ricostruita la dinamica "militare" dell'agguato mafioso. La vittima, infatti, fu trattenuta all'interno di un bar con la scusa di una partita a carte. Allontanatosi per apporre la firma alla caserma dei Carabinieri Lombardo fu seguito dai suoi killer. Mentre l'uomo tornava in auto verso il bar, un camion bloccava la strada di accesso al luogo dell'omicidio, per impedire l'arrivo di eventuali soccorsi. Davanti al bar l'esecuzione di Lombardo per mano dei due sicari.