Rischio ingorgo in Parlamento, con sei decreti legge del governo che devono essere convertiti, pena la loro decadenza. Si tratta del decreto terremoto (scadenza 28 luglio), quello sul tribunale di Bari (21 agosto), sulla fatturazione elettronica (28 agosto). Ci sono poi gli ultimi arrivati: il decreto sulle unità navali in Libia (scadenza 9 settembre), quello sulle competenze dei ministeri del turismo e dell'agricoltura (11 settembre) e il ben più corposo decreto lavoro (12 settembre). Senza considerare che nel mezzo ci sarà la pausa estiva delle Camere (probabile almeno dal 10 agosto fino alla fine del mese).