Roma, (askanews) - Per la prima volta il Ghana porta dei nuotatori alle Olimpiadi. Lo sport nazionale nel Paese è da sempre il football, ma a Rio tra pochi giorni, Abeku Jackson e Kaya Forson vogliono mostrare al mondo che sono in grado di competere anche in altre discipline, e sono fieri di essere i primi rappresentati ghanesi in piscina.

Entrambi, giovanissimi, di 16 e 14 anni, hanno preso parte ai campionati del mondo lo scorso anno. Non hanno ottenuto tempi utili alla qualificazione diretta ai Giochi ma possono comunque partecipare grazie al regolamento che concede ai paesi di far gareggiare i suoi due nuotatori più veloci. "Ti devi impegnare nello sport - dice Abeku - essere sicuro dei tuoi obiettivi, avere un programma, organizzarti con dei programmi personalizzati, altrimenti non credo tu possa essere un nuotatore completo". "Il mio obiettivo principale alle Olimpiadi è arrivare nelle semifinali, per dimostrare che sono non solo il migliore del Ghana, ma tra i migliori al mondo".

Anche i suoi fratelli nuotano fin da piccoli come lui, ad allenarli è il padre. "Non è facile essere allenatore e padre allo stesso tempo - spiega - non tanto per me, ma per lui che confonde chi ha davanti".

L'obiettivo però è già fissato: "Da ora, e per le prossime tre Olimpiadi puntiamo a questo: partecipazione nel 2016, semifinali nel 2020 e una medaglia nel 2024".