Rio (askanews) - Sono due canottieri napoletani a conquistare la dodicesima medaglia della spedizione italiana ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro, il bronzo nel due senza maschile. Marco Di Costanzo, ventiquatrenne dei Quartieri spagnoli, e Giovanni Abagnale, ventunenne stabiese. Una grande sorpresa per il movimento azzurro, come spiega Giovanni Abagnale:

"Per le condizioni del lago di oggi non eravamo favoritissimi perché siamo due ragazzi molto leggeri quindi preferiamo un po' di vento che ci spinga. Ma abbiamo fatto una bella partenza per stare nel gruppo. Nella parte centrale siamo stati penalizzati ma dopo l'attacco dell'Inghilterra abbiamo chiuso gli occhi e siamo partiti perché non volevamo prendere la medaglia di legno".

Il terzo posto olimpico è arrivato nonostante il fatto che il due senza sia stato assemblato all'ultimo momento dalla Federazione a causa degli spostamenti in barca dovuti alla qualifica dell'otto per la squalifica della Russia. Di Costanzo spiega il segreto della coppia azzurra.

"La cosa più importante che ci ha caratterizzato è stata la voglia fortissima di dimostrare che non eravamo venuti qui solo per partecipare ma per fare qualcosa d'importante. Non è stato facile, ci sono equipaggi che ci mettono tempo per arrivare al massimo. Noi ci abbiamo messo la fame di vincere e la voglia di dimostrare che due piccoli uomini potevano fare qualcosa di grande".