Rio de Janeiro (askanews) - L'Italia ha conquistato la medaglia d'argento nella prova a squadre di spada maschile. Alla Carioca Arena, Enrico Garozzo, Marco Fichera e Paolo Pizzo dopo avere superato in semifinale l'Ucraina si sono dovuti arrendere alla Francia, campioni olimpici anche nel 2004 e nel 2008. gli eredi di D'artagnan partono subito forte e inseguirli diventa una corsa sempre più in salita, sino all'esito inevitabile. Agli azzurri non resta che riconoscere onestamente la sconfitta e consolarsi con un argento comuqnue molto pesante.

"Oggi sono stati più forti. In generale, la Francia non è più forte di noi ma oggi lo è stata", riconosce con lealtà Enrico Garozzo, fratello di Daniele, medaglia d'oro nel fioretto a Rio qualche giorno prima.

La dedica della squadra va a Lia Vassena, moglie di Luigi Mazzone, neuropsichiatra infantile del Bambino Gesù, maestro di scherma e mental coach degli atleti azzurri. Per ricordare la scomparsa di Lia avvenuta qualche mese fa per un male incurabile è stata fondata un'associazione che collabora con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e Aita Onlus al "Progetto Rio 2016" per i bambini autistici. ""La dedica di squadra va a Lia Vassena, la moglie del nostro mental coach e importante ricecatrrice italiana che purtroppo l'anno scorso ci ha lasciato".