Rio de Janeiro (askanews) - Continua il tour del premier italiano Matteo Renzi in Brasile, in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Rio 2016.

Prima di presenziare alla cerimonia d'inaugurazione ufficiale dell'Olimpiade, il presidente del Consiglio ha visitato la comunità italiana a Rio de Janeiro.

"Grazie per questa accoglienza - ha detto - e grazie per come rappresentate certi valori e ideali che tengono insieme l'Italia e il Brasile e che rendono le nostre comunità speciali nel mondo, che sanno cos'è la gioia, l'allegria, che sanno quali sono i valori fondamentali, che s'impegnano per fare business ma sanno che non è il dio denaro, l'unico valore che conta, che sanno che c'è un cuore grande che è la solidarietà che più di ogni altro risponde alle domande di senso della vita di tutti i giorni".

"Quello che oggi le Olimpiadi rappresentano è un messaggio contro la paura, la violenza, il fanatismo e l'estremismo - ha proseguito Renzi - quello che è accaduto negli ultimi mesi in Europa è drammaticamente impattante sulla vita di ciascuno di noi. I terroristi hanno ucciso nei luoghi della quotidianità, nei teatri, nei musei, allo stadio. Qual è il messaggio? Che se non riescono a ucciderti vogliono farti vivere nel terrore. Le Olimpiadi allora diventano un'occasione per riaffermare i valori profondi nei quali crediamo, a dire che non rinunceremo a vivere con gioia la nostra esistenza".

"Vi confesso - ha concluso - quando ero piccolo l'ideale olimpico e la frase di de Coubertin che l'importante è partecipare, non è che mi piacesse molto anche se sono un tifoso della Fiorentina. Però se in questa frase crediamo fino a un certo punto nei valori universali che lo sport esprime crediamo moltissimo".