Rio de Janeiro (askanews) - L'Italia conquista una medaglia d'argento nel nuoto di fondo. Nelle acque di Fort Copacabana, nella dieci chilometri, Rachele Bruni centra il secondo posto. L'azzurra, campionessa europea in carica, si piazza alle spalle dell'olandese Sharon Van Rouwendaal e della francese Aurelie Muller poi squalificata per aver ostacolato irregolarmente la 25enne di Firenze. La medaglia di bronzo) va alla brasiliana Poliana Okimoto.

"La francese mi ha un po' affondato, io comunque ho cercato il prima possibile di toccare il tabellone d'arrivo, racconta la Bruni a Casa Italia. "Sapevo di essere arrivata seconda o terza, non volevo essere beffata un'altra volta", dice ricordando il quarto posto nella 10 km ai mondiali di Kazan del 2015.

"Abbiamo lavorato tanto già negli anni passati, quest'anno però ci siamo concentrati molto sulla parte finale visto che lo scorso anno mi è mancato in po' di sprint. Abbiamo lavorato molto per ottenere questa medaglia".

La Bruni ha dedicato la medaglia alla sua compagna Diletta. "Io l'ho sempre vissuta naturalmente, senza problemi, lo sanno tutti ma io non ho mai fatto outing. Indubbiamente ci sono persone che hanno ancora dei pregiudizi, ma io vivo serena e tranquilla senza pensare ai pregiudizi. Vivo per me stessa e per la mia passione per il nuoto e per le persone che mi vogliono bene".