Roma, (askanews) - Ally ha tutto l'entusiasmo di una giovane recluta: resistenza e intelligenza, riesce a seguire una pista nel bosco per diversi chilometri e attaccare i suoi nemici. E' un pastore maliano, una razza considerata a metà tra soccorritori e militari.Ally fa parte della brigata cinofila del parco Kruger, in Sudafrica, che conta una trentina di cani, impegnati nella caccia ai bracconieri che uccidono rinoceronti a fronte della crescente domanda del loro corno da parte dei Paesi asiatici, dove viene usato per le sue presunte proprietà mediche.Nel 2015 i bracconieri hanno ucciso 1.175 rinoceronti in Sudafrica; un numero che registra un leggero calo rispetto all'anno precedente, quando gli animali uccisi furono 1.215. Per la prima volta in dieci anni, dunque, la situazione del bracconaggio si è stabilizzata.Tuttavia i casi sono ancora piuttosto frequenti. Come racconta Ansie Venter, procuratrice specialista nel settore da circa sei anni."Quando ho cominciato, era una cosa rara. Avevamo un caso di bracconaggio di rinoceronti ogni tanto. Ora, invece, tutte le settimane ci sono nuovi casi di arresti".