Guangzhou (askanews) - Si dice che i cinesi di Guangzhou, nel Sud del Paese, mangino qualunque cosa voli senza essere un aereo, nuoti senza essere una nave o cammini senza essere un uomo o un auto. Una bella sfida per lo chef Rino De Feo, napoletano di Castellammare di Stabia, che 9 anni fa, con un lungo percorso formativo che lo ha portato prima in Indonesia e poi in Cina, ha accettato - e vinto - la scommessa di esportare la cucina tradizionale italiana di alto livello nel suo ristorante, l'osteria "Il Matto" a Guangzhou, addirittura producendo sul posto la mozzarella di bufala."Nel locale - spiega - ho sempre organizzato degli eventi in cui producevo la mozzarella e quindi passavo dalla filatura alla mozzatura. E questo è stato sicuramente un grande successo e per la curiosità e soprattutto per la novità che i cinesi potevano osservare e toccare e poi mangiare, un prodotto tipico campano e tipico della nostra terra".I piatti tipici che Rino prepara nel suo ristorante sono quelli della tradizione culinaria partenopea, dalla pasta fresca al sugo di pomodoro, all'immancabile pizza a tutta una serie di specialità che i cinesi dimostrano di apprezzare senza riserve."La capacità dello chef italiano all'estero - dice - e, in questo caso, la mia capacità è stata soprattutto quella di formare la popolazione locale, perché nella mia cucina prevalentemente ci sono cinesi, vietnamiti, filippini. Ragazzi che si sono trovati a una nuova cultura, a tradizioni totalmente diverse".Rino è senza dubbio uno degli italiani più affermati nel Paese orientale, ma guarda all'Italia con nostalgia ma anche con speranza: so che sta attraversando un brutto periodo, conclude, ma un italiano che ha costruito all'estero il proprio successo è sempre a casa che vuole tornare.