Varese (askanews) - "Stimo il presidente Berlusconi e rispettiamo tutti gli esponenti politici del Paese, ma siamo dell'idea di non usare mai termini ingenerosi verso nessuno e ci aspettiamo che tutti lo facciano nei nostri confronti". Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ha replicato a Silvio Berlusconi che sabato aveva definito l'associazione degli industriali "aspiranti sudditi" dopo che viale dell'Astronomia aveva espresso il proprio orientamento favorevole a votare sì al referendum di ottobre.

"La questione del referendum lo affronteremo nel consiglio generale del 23 giugno - ha spiegato Boccia, a margine dell'assemblea degli Industriali di Varese - non vogliamo affrontarlo prima proprio per evitare una sovrapposizione con le

amministrative e farla diventare un caso politico. E' una questione - ha concluso - che riguarda argomenti e contenuti su cui Confindustria ha lavorato fin dal 2010 e anche prima dagli anni Novanta".