Roma, (askanews) - "C'è un golpe per toglierci di mezzo": a dirlo è il presidente dimissionario di Ama, la municipalizzata dei rifiuti di Roma Capitale, Daniele Fortini, in un'intervista ad Agorà (Rai 3) prima della sua audizione in commissione ecomafie.

"Il golpe c'è e io stasera lo dimostrerò alla commissione bicamerale d'inchiesta e purtroppo è un golpe sui rifiuti per togliere di mezzo Ama", ha detto Fortini intervistato da Agorà.

Di golpe dopo la vittoria della sindaca Virginia Raggi ha parlato per prima l'assessora M5s all'Ambiente Paola Muraro, sul blog di Beppe Grillo.

Secondo Fortini, che guida Ama dal 2014, il golpe punta a "rimuovere chi in Ama crea ostacoli" ai piani del vecchio ras delle discariche, l'avvocato Manlio Cerroni:

"Mi è stato chiesto di usare il tritovagliatore di Cerroni per portare i rifiuti a un impianto abusivo e indagato per il quale vi è un'inchiesta che ha per oggetto 'truffa ai danni di Ama'", insiste l'ad e presidente di Ama.

Fortini dichiara inoltre "inaccettabile" il blitz in diretta Facebook compiuto da Raggi e Muraro, per circa 12 anni consulente della municipalizzata romana, all'impianto di Tmb (Trattamento meccanico biologico) di Rocca Cencia, un impianto che si trova attualmente sotto inchiesta.