Roma, (askanews) - Riesplode il caso Battisti: la Corte federale brasiliana - come si apprende dal Giornale dello Stato di San Paolo - ha ordinato l'espulsione dell'ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo (Pac).Nel 2009 il governo federale brasiliano aveva concesso a Cesare Battisti lo status di rifugiato politico. In Italia lo scrittore, che si è sempre detto perseguitato per motivi politici, è stato condannato in contumacia all'ergastolo per aver commesso quattro omicidi durante gli Anni di Piombo.La richiesta di estradizione presentata dall'Italia venne respinta nel dicembre 2010 dal presidente Lula nell'ultimo giorno del suo mandato. Circa 4 anni dopo - scrive il giornale brasiliano - la giustizia ha trattato nuovamente il caso Battisti come quello di uno "straniero in situazione irregolare in Brasile".Battisti ha vissuto per anni latitante in Francia, grazie allacosiddetta "dottrina Mitterand". Quando nel 2004 le autoritàfrancesi lo arrestarono e concessero l'estradizione verso l'Italia, Battisti riuscì a fuggire rifugiandosi in Brasile.