Roma, (TMNews) - Padre e figlio, entrambi commercialisti, sono stati arrestati a Roma dai militari della Guardia di Finanza con l'accusa di riciclaggio e perchè ritenuti consulenti del clan mafioso Fasciani di Ostia.Dalle indagini è emerso che due commercialisti - consulenti di molte società - proponevano ai propri clienti fidati soprattutto del settore sanità di accantonare quote significative di utili inserendo, in contabilità, fatture per operazioni inesistenti, emesse da società costituite ad hoc. E così i proventi derivanti dall'evasione fiscale venivano riciclati e poi reinvestiti su vari mercati.Nell'ambito dell'operazione "Nasty Business" i finanzieri hanno sequestrato 3 yacht di lusso, un elicottero, 70 immobili e 16 mezzi tra auto e moto, per un valore di oltre 55 milioni di euro.