(askanews) - Il flusso di profughi che cercano di raggiungere il Nord Europa attraverso i Balcani continua a essere importante, all'indomani del summit europeo che ha deciso l'adozione di quote tra i paesi Ue.Circa 4.500 persone sono arrivate alla frontiera austriaca dall'Ungheria nella notte tra il 24 e il 25 settembre, secondo la polizia di Vienna. Si tratta di un afflusso che si pone nella fascia alta della forbice delle ultime settimane. Giovedì 24, in tutto, 7.500 persone si sono presentate alla frontiera ungaro-austriaca. Meno delle attese - si pensava a 10mila arrivi - ma comunque un numero importante.Gli arrivi sono anche leggermente calati in Ungheria, con 8.104 migranti censiti, dopo il record di 10.046 di mercoledì 23 settembre, secondo quanto ha riferito la polizia magiara. Questi migranti sono arrivati quasi esclusivamente dalla Croazia. Invece tra Macedonia e Grecia sono segnalati 3-4mila arrivi al giorno, di profughi che poi vanno verso la Serbia.Invece, la Croce rossa ha segnalato un aumento degli arrivi in Bulgaria, lungo una via meno battuta dai migranti.(Immagini Afp)