Kinshasa (askanews) - Almeno quattro morti a Kinshasa, capitale della Repubblica democratica del Congo. La polizia ha aperto il fuoco contro gruppi di studenti per disperdere una manifestazione. Migliaia di dimostranti si erano radunati nella capitale per protestare contro il presidente Joseph Kabila.Prima che la polizia aprisse il fuoco sulla folla, studenti e agenti si erano fronteggiati con lanci di pietre e lacrimogeni. La settimana scorsa si erano svolte altre manifestazioni a Kinshasa per protestare contro la bozza di legge elettorale che, secondo l'opposizione, è stata presentata unicamente per posticipare il voto del 2016 e garantire la permanenza al potere del Joseph Kabila, al vertice del governo da 14 anni."Vogliamo dire al governo, spiega un rappresentante della protesta, di ritirare la legge elettorale e di convocare le elezioni. Altrimenti sarà il popolo a farsene carico"."Nel 2016 Kabila non deve partecipare alle elezioni, ribadisce un altro dimostrante. Deve passare la mano a Moise Katumbi".Il portavoce del governo, Lambert Mende, dal canto suo, ha difeso l'operato delle forze di sicurezza. "Abbiamo solo dato ordine alla polizia di applicare la legge. Si può manifestare ovunque a patto di farlo in coordinamento con l'autorità municipale e le forze dell'ordine. Ma è comunque vietato manifestare nelle zone cosiddette neutralizzate, cioè il palazzo presidenziale, la sede del governo e quella del Parlamento".(Immagini Afp)