Brazzaville (askanews) - Le autorità della Repubblica del Congo, un'ex colonia francese nell'Africa centrale, per ragioni di ordine pubblico e di sicurezza, hanno vietato alle donne musulmane d'indossare in pubblico il velo che copre interamente il volto.Il ministero dell'Interno ha notificato la decisione al presidente del Supremo consiglio islamico del paese, El Hadj Bopaka. Il provvedimento è stato adottato per evitare atti di terrorismo ed è stato condiviso dalle autorità musulmane nazionali."Ci siamo accordati con il governo, ha dichiarato Bopaka, almeno per quanto riguarda il totale travisamento del volto che permette solo di scorgere gli occhi. Esistono concreti problemi di sicurezza perché abbiamo saputo di casi in cui non musulmani si celano dietro il velo per commettere reati".Le donne islamiche adesso possono indossare il velo solo in casa o nei luoghi di culto, con l'esclusione dei luoghi pubblici, anche se nella Repubblica del Congo solo una minoranza di donne si copre interamente il volto o il corpo con il velo.Il paese, su una popolazione di quasi sei milioni di abitanti, ospita una popolazione di circa 800mila musulmani dei quali solo il 10% sono cittadini locali mentre il resto proviene da nazioni arabe o da paesi africani confinanti. Nonostante il il vicino Camerun sia stato coinvolto nella feroce offensiva scatenata dai miliziani islamisti nigeriani del Boko Haram, a oggi la Repubblica del Congo non ha subito alcun attentato terroristico.(Immagini Afp)