Roma, (TMNews) - E' allarme nella Repubblica centraficana per il reclutamento massiccio di bambini soldato. A lanciarlo è l'Unicef che stima che oltre 2mila bimbi, fra maschi e femmine, sono stati assoldati dai gruppi armati. A fronte della terribile situazione, l'organismo internazionale impegnato nella tutela dei bambini, ha lanciato un piano di 'recupero' e di reinserimento dei bimbi nella società centrafricana.Questi sono i bambini reclutati da Seleka, ex gruppo ribelle al potere dal colpo di Stato di marzo."Ringraziamo Dio perchè possiamo essere reinseriti nella nostra comunità - dice questo bimbo - non volevo essere smobilizzato ma non posso fare niente perchè sono i capi che decidono e il presidente della Repubblica che decide per noi. Ci hanno detto che ci sono delle persone che vogliono prendersi cura di noi, perchè non siamo amati da nessuno".L'Unicef ha denunciato fortemente la situazione, sottolineando che si tratta di una grave violazione delle leggi internazionali. I bambini vengono reclutati come spie, cucinieri, combattenti veri e propri, messaggeri. E dal 2007 l'Unicef ha contribuito alla liberazione e al reinserimento di circa un migliaio di bambini soldato.Immagini: Afp