Roma (TMNews) - Matteo Renzi scuote l'assemblea nazionale del Partito democratico ricordando a tutti i delegati che la situazione attuale non è colpa solo della destra.La "crisi non è solo del modello della destra da sostituire conuno nostro - ha detto citando Gianni Cuperlo che ha parlato prima di lui - in questi venti anni ci siamo stati anche noi è se non siamo stati in grado di interpretare il cambiamento qualche domanda dobbiamo farcela".Il sindaco di Firenze ha denunciato la "logica della bandierina", citando il caso dell'Imu come di una trappola tesa dal Pdl, nella quale i democratici, a suo avviso, sono caduti. Poi ha toccato un altro argomento molto delicato per il Pd, la riforma della giustizia."Io credo che - ha aggiunto Renzi - un minuto dopo che sarà definitivamente archiviata la vicenda di Silvio Berlusconi noi dobbiamo avere il coraggio di dire che questo Paese deve riformare fortemente il sistema della giustizia civile, a partire dal fatto che le aziende non vengono più a investire nel nostro territorio".Il sasso di Renzi è stato scagliato, con una certa forza in effetti. La parola ora passa al partito.