Roma, (askanews) - Dopo la bufera tangenti e le dimissioni di Maurizio Lupi, il premier Matteo Renzi ha deciso di nominare Graziano Delrio alla guida del ministero delle Infrastrutture.Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, braccio destro del premier e suo uomo di fiducia, Delrio è l'uomo-chiave del complicato rebus del rimpasto di governo.Una nomina forte quella dell'ex sindaco di Reggio Emilia, che arriva all'indomani dell'approvazione, al Senato, del ddl anticorruzione che ora passa all'esame della Camera. Allo stesso tempo una nomina che apre una serie di giochi a incastro nella nuova definizione dell'esecutivo, anche per salvaguardare i delicati equilibri politici tra Pd e opposizione. Primo fra tutti, la scelta del sostituto di Delrio a sottosegretario alla presidenza del Consiglio.