Milano, 9 mag. (TMNews) - "Vi vedo interessati alle questioni del Pd: vi confermo che sabato andrò all'assemblea, che non sono candidato alla segreteria del partito, che non sono candidato alla presidenza dell'Anci". Alla prossima assemblea del Pd Matteo Renzi ci sarà, ma non come candidato alla segreteria: il sindaco di Firenze chiarisce la sua posizione a margine del summit internazionale "State of the Union", ospitato dal capoluogo toscano. Il suo operato all'interno del Pd, tiene a precisare, non era finalizzato ad avere delle ricadute, tantomeno incarichi. "Io ho chiarito con molta nettezza che non farò il candidato alla segreteria, nè alla presidenza dell'Anci, che non ho incarichi di governo o di partito, mi limito a fare il sindaco".Poi Renzi torna sugli errori commessi dal Pd in campagna elettorale, che hanno portato al risultato del voto e al governo di larghe intese: vincere, dice, era il modo per evitarle. "Noi non abbiamo vinto le elezioni, anzi le abbiamo perse e questo è la causa di tutto quello che è successo ora. Ricordo quando venivo contestato io perchè dicevo: dobbiamo prendere il voto dei delusi del centrodestra: era normale, se non si prende quel voto alla fine ti prendi i ministri del centrodestra"."Speriamo che il governo Letta - ha concluso il sindaco - faccia ciò che deve: un gigantesco investimento sul lavoro, la riforma della legge elettorale, l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti che sono le cose che avevamo detto".