Washington (askanews) - "L'Italia è come la Bella Addormentata", è la metafora usata da Matteo Renzi per raccontare il Paese agli studenti della Georgetown University di Washington, uno degli incontri del suo viaggio negli Stati Uniti che prevede anche un colloquio faccia a faccia col presidente Usa Barack Obama. È tempo di svegliarla, ha detto il premier, a lungo "la politica è stata incapace di fare le riforme", ma ora sulla questione "non si torna indietro"."Il futuro non è un dono, è una conquista" ha detto citando Bob Kennedy per poi rivolgersi direttamente in italiano agli studenti connazionali presenti fra il pubblico: "Io vi assicuro che faremo un Paese in cui si va avanti non per gli amici degli amici, ma perché il merito conta, l'occasione di inseguire un sogno non è solo da questa parte dell'oceano ma anche a casa propria - ha detto - se poi volete rimanere perché vi sposate, state bene o vi piacciono di più gli Stati Uniti 'good luck' ma se volete tornare indietro troverete un Paese che smette di essere ostaggio del potere di rendita dei soliti, noti costi quel che costi, potrò perdere le proissme elezioni ma non perderò la faccia davanti a voi".