Roma (askanews) - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi non ipotizza uno "stralcio della stepchild adoption" dal ddl sulle unioni civili. "La step child adoption nasce come proposta nella Leopolda del 2012, è una proposta che noi abbiamo appoggiato allora, ma su cui ci sono opinioni diverse, non c'è unanimità di consensi ma c'è una grande occasione: finalmente si può fare una discussione seria, non partendo dagli steccati ideologici del passato". Ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, rispondendo alle domande dei giornalisti nel corso della conferenza stampa di fine anno in corso a Montecitorio."La legge sulle unioni civili ci vuole e nel 2016 va fatta, non mi tiro indietro. La discussione dovrà essere rapida e deve avere dei tempi di realizzazione più veloci possibili. Metterò la stessa energia che ho messo sulle riforme costutuzionali sulle riforma dei diritti, non sole le unioni civili ma anche lo Jus soli e il terzo settore e l'associazionismo, queste non sono cose di sinistra ma di buon senso" ha concluso Renzi aggiungendo che porterà avanti anche il provvedimento sull'omofobia.