Bruxelles (askanews) - Bruxelles "non ha titolo per intervenire" e la scelta di abbassare le tasse "la può faresolo il Parlamento italiano". Il premier Matteo Renzi difende il piano fiscale del governo dopo i dubbi espressi dall'Unione Europea soprattutto sullo stop all'Imu per la prima casa. E, a margine del Consiglio Europeo, esalta la legge di stabilità appena presentata al Consiglio dei ministri."E' una legge di stabilità straordinaria - ha sottolineato - per la prima volta dopo tanti anni non solo butta giù le tasse ma dà anche alcune: il jobs act per i lavori autonomi, gli investimenti nel sociale e nel dopo di noi, i fondi sull'accoglienza di chi rimane solo. Ci sono risorse per fare un ottimo lavoro. Un anno fa eravamo col segno meno, l'Italia questa volta è col segno più".In un'intervista a Radio 24 Renzi torna a difendere l'operato del governo, attaccando l'Ue: "Bruxelles non è il nostro maestro, gli diamo 9 miliardi netti ogni anno e non deve dire qual è la tassa giusta da tagliare", ha concluso il presidente del Consiglio.