Milano (TMNews) - Una grande vittoria elettorale, che però deve essere anche un richiamo alla responsabilità. Così il presidente del Consiglio e segretario del Partito democratico Matteo Renzi ha commentato il risultato delle europee. "In questo 40,8% non c'è solo un buon risultato del Pd, del governo del singolo o del gruppo dirigente: è molto di più, è un'attestazione di speranza".Renzi ha parlato espressamente di un risultato "sconvolgente", ma ha voluto poi rivolgere un monito ai suoi. "Se noi lo consideriamo - ha aggiunto Renzi - come un risultato perché siamo stati bravi noi, lo perdiamo immediatamente. Se noi lo consideriamo come un investimento per provare a cambiare l'Italia, diventa non più un punto di arrivo, ma un modo per ripartire, però consapevoli di ciò che è accaduto".Nel corso dell'Assemblea è stato anche scelto il nuovo presidente del partito, Matteo Orfini, espressione della maggioranza renziana, sulla cui designazione Giuseppe Civati, esponente della minoranza, ha espresso diversi dubbi. "Capirete che - ha detto ai cronisti - c'è un po' di imbarazzo rispetto ai metodi e anche nel merito di alcune scelte. Ma questo non vuol dire che c'è una guerra e che c'è voglia di dividere".Renzi, comunque va avanti per la sua strada e avverte i dissidenti: "Nessuna espulsione, ma non possiamo essere ricattati".