Milano, (TMNews) - Matteo Renzi non nasconde la propria soddisfazione per i risultati delle elezioni europee ma ribadisce che non sono da considerare come un referendum sul governo o sulla propria figura di premier e quindi che non ci saranno elezioni a breve ma saranno seguiti i tempi istituzionali e costituzionali. "Gli italiani vorrebbero vedere dei risultati, le elezioni hanno delle scadenze istituzinali e costituzionali e noi vogliamo rispettarle", ha dichiarato Renzi.Il premier ha poi sottolineato l'importanza di portate avanti le riforme sfruttando il segnale di fiducia e il messaggio di speranza emerse dalla tornata elettorale. Ma al tavolo, Renzi vorrebbe partecipassero tutti i partiti a cominciare dal M5S cui rivolge un appello, fino a Forza Italia che rimane un interlocutore fondamentale. "Le riforme si scrivono insieme non si cacciano esponenti importanti che ricevono milioni di voti dal tavolo delle discussioni. Se uomini e donne di buona volontà del M5S volessero portare il loro contributo sarebbero ascoltati". Dunque, avverte Renzi, avanti a lavorare a testa basta, con l'invito a non adottare atteggiamenti di superiorità che hanno penalizzato il Pd in passato ma piuttosto di umiltà e di pacatezza perchè quello di domenica è stato un voto per l'Italia che vuole cambiare.