Roma (askanews) - "Il fatto di vivere queste ore nelle lacrime e nell'orgoglio non deve farci dimenticare che abbiamo un impegno morale con le donne e gli uomini delle comunità" colpite dal terremoto. "È cruciale che quelle comunità rimangano comunità: lo dobbiamo alla storia di quei borghi che hanno diritto ad avere un futuro, non solo un ricordo". Lo ha detto il premier Matteo Renzi, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, dopo il Cdm che ha varato lo stato d'emergenza.

"La ricostruzione innnazitutto del senso di comunità, che non si è perso, è la priorità per il nostro governo e credo per il nostro Paese. Non ci asciugheremo mai abbastanza le lacrime, ma quando il ricordo tenderà a sbiadirsi dovremo essere in prima linea a sottolineare che la ricostruzione è prioritaria per l'Italia non per Amatrice: è un dovere verso quei luoghi", ha aggiunto Renzi.