Washington (askanews) - "L'Italia e l'Europa sono al fianco degli Stati Uniti in una grande sfida che porterà per esempio le nostre truppe a restare in Afghanistan mesi in più, rispetto a quanto era stato previsto. Perché se la coalizione e gli Usa ritengono che il processo deve continuare, l'Italia farà sempre la propria parte".Piena sintonia d'accordi dunque tra Italia e Stati Uniti sui grandi temi di politica estera, a partire dall'Afghanistan dove, contrariamente alle previsioni, le truppe italiane - come abbiamo appena ascoltato - potrebbero restare più a lungo per completare l'infinito processo di transizione verso la democrazia.Non solo. Obama e Renzi hanno parlato anche di Iran e di Libia; uno dei temi, quest'ultimo, più a cuore del governo italiano, soprattutto per una questione di prossimità geografica."Vorrei che fosse chiaro che la Libia è solo una parte di un problema più complessivo - ha detto Renzi - che riguarda il pericolo di inlfitrazioni terrosristuiche in Africa e riguarda l'Africa in tutto il continente. Il lavoro che svolgiamo insieme non riguarda solo la Libia ma tutta l'Africa, anzi tutto il mondo. Dalla Russia all'America Latina, dall'Afghanistan al Medio Oriente la collaborazione dell'Italia con gli Stati Uniti è fuori discussione"