Roma, (askanews) - "Devo confessare un conflitto d'interessi": all'inaugurazione dei restauri del Colosseo con i fratelli Della Valle, Matteo Renzi scherza ma non troppo ammettendo che quando era sindaco di Firenze avrebbe preferito che i soldi della Tod's andassero al capoluogo toscano piuttosto che alla capitale. "La prima volta che Diego e Andrea mi parlarono del Colosseo io facevo un altro mestiere e credo di aver fatto di tutto per approfittare delle difficoltà che loro avevano all'epoca col Ministero e con Roma. Facevo il sindaco di Firenze e dicevo "scusa ma se dovete mettere questi 25 milioni e proprio c'è tutto sto casino a Roma ma portateli a Firenze, a Palazzo Vecchio"... Ammetto, sovrintendente mi perdonerà, che la prima volta che abbiamo posto il tema del Colosseo non era per il gladiatore ma per cercare di recuperare una difficoltà. Ma in realtà oggi è un giorno di grande gioia soprattutto per chi crede nei progetti che diventano possibili. Poi Diego è andato avanti con la consueta tenacia che tutti gli conosciamo".

"Grazie alla azienda che ha lavorato rispettando i tempi, grazie alla Tod's e a tutta la famiglia Della Valle, non solo Diego ma il mio vero presidente Andrea Della Valle. E a tutta la famiglia che oggi dà un segnale strepitoso al mondo. E' una delle cose belle dell'Italia, avere dei valori che vengono messi al servizio dell'intera comunità nazionale" ha aggiunto Renzi.