Strasburgo (TMNews) - "Fatti non foste a vivere come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza". Matteo Renzi chiude il suo discorso a Strasburgo citando la frase che Dante fa pronunciare a Ulisse nella Divina Commedia, canto XXVI dell'Inferno. "Siamo a un bivio: il Parlamento europeo scelga se vivere comebruti inseguendo il linguaggio demagogico per qualche decimale in più, oppure di essere europei e seguire virtù e conoscenza". Passaggio accolto da qualche contestazione in Aula, alle quali Renzi replica sarcastico: "Leggere più di due libri è difficile per qualcuno di voi, lo capisco".